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Struttura in legno verniciato,esemplare unico, 1973, cm 15 x 100 x 100

Provenienza
N.Giuliani, Milano

Pubblicazioni
- General Catalogue, Peter Pfeiffer Editore,n.200-1973

200-1973 (A 0057)

Genova nel 1965, curata da Germano Celant. Nel 1967 inizia le prime esposizioni più impegnative a Milano, Francoforte e Colonia. Nello stesso anno è invitato alla “IX Biennale” di San Paolo in Brasile. Nel 1968 è invitato con una sala personale nel padiglione italiano, alla “XXXIV Biennale Internazionale” di Venezia. Nel 1969 è invitato a rappresentare l’arte italiana a Bruxelles, nell’ambito delle manifestazioni di “Europalia”. Nel 1970 inizia una collaborazione con il gallerista Carl Lazlo di Basilea; con lui nasce l’importante esposizione del 1972 alla Kestnergesellschaft di Hannover. Nel 1974 realizza il progetto di una piazza del diametro di 30 metri, per il centro commerciale INA di Varese. Nel 1977 è invitato a “documenta6” di Kassel. Organizza presso i Musei Civici di Varese il secondo “Simposio Internazionale di studi di arte costruttiva” con H. Heinz Holz. Nel 1978 allestisce altre sei sue esposizioni personali in musei in Italia, Austria, Svezia e Germania. Nel 1979 ha la prima delle tre esposizioni personali a lui dedicate dal Wilhelm-Hack-Museum di Ludwigshafen, le altre due seguiranno nel 1994 e nel 2005. Nei primi anni ottanta inizia una lunga collaborazione con gli studi di architettura Mario Miraglia di Varese e Ong & Ong di Singapore, dove rimane lunghi periodi, per alcuni importanti progetti di architettura, come il Goldhill Center di 38 piani. Nel 1982 è invitato con Attilio Marcolli a “documenta urbana” a Kassel e nello stesso anno riceve una borsa di studio dal DAAD, per un soggiorno di tre mesi a Berlino. Nel 1984 realizza la sua prima esposizione di “arte e design” al Museo della Ceramica a Cerro di Laveno, Varese. Nello stesso anno è invitato in Giappone; iniziano in questo periodo contatti personali con studi di architettura, visite in alcune università ed esposizioni in diversi musei, curate dall’editore e gallerista Masaomi Unagami di Tokyo. Sempre nel 1984 progetta in Germania la facciata di 220 metri della fabbrica di porcellane Thomas a Speichersdorf. Nel 1985 organizza tre importanti esposizioni, la prima alla Axis di Tokyo, poi una retrospettiva al Museo di Bochum e una a Verona, al Museo di Castelvecchio. Nel 1986-1987 continua la sua attività espositiva a Darmstadt, Düsseldorf, Mannheim, Helsinky. Il 1987 è anche un periodo di grande collaborazione con la società Rosenthal di Selb per la quale studia la facciata di 64 metri del nuovo edificio amministrativo. Nel 1988 Peter Volkwein, direttore del Museo di Ingolstadt, gli commissiona il progetto di una scultura di 40 metri, come simbolo esterno del museo. Nel 1991 trascorre un lungo periodo a Kuala Lumpur, in Malaysia, per progettare l’architettura di un edificio commerciale di 34 piani. Nel 1993 ha la prima importante mostra antologica abbinata di arte e design al Museo Die Neue Sammlung di Monaco che esporrà l’anno successivo al Palacio Galveias per “Lisbona capitale europea della cultura”. Dal 1994 è membro della giuria del Design Center di Essen. Nello stesso anno assume l’incarico di presidente del Museo Internazionale di Design Ceramico a Cerro di Laveno, Varese, incarico che manterrà per tre anni. Dal 1995 al 1997 è docente di arte e design all’Accademia estiva di Salisburgo. Dal 1997 al 2001 è visiting professor all’Ecal di Losanna. Nel 1998 nasce sua figlia Maria Enza, da allora concentra maggiormente il suo lavoro a Varese, città che nel 2000 gli dedica un’importante retrospettiva nel suo museo e un catalogo edito da Charta, Milano. Nel 2000 inizia una collaborazione con “Abitare Baleri” di Bergamo, studiando una collezione di mobili per la casa. Nel 2003 è docente all’Accademia di Brera di Milano. In Svizzera tiene lezioni alla scuola superiore orologiera HEAA di La Chaux-De-Fonds. Dirige la Sommer Akademie a Plauen per il risanamento del parco Martin Lutero. A partire dallo stesso anno è presidente dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese. Nel 2004 è coordinatore del progetto “Vivere Venezia 3” all’Università IUAV di Venezia. Su commissione del Wilhelm-Hack-Museum, progetta una grande scultura di 10 metri per la piazza adiacente il museo. Viene eletto membro onorario del Royal Designer for Industry di Londra. Nel 2005 allestisce in Germania un’importante esposizione antologica di arte e design, all’Europäisches Industriemuseum di Plößberg e al Fürstenberg Museum. Inaugura con una sua mostra personale il nuovo Ritter Museum a Waldenbuch. Nello stesso periodo inaugura il suo progetto per piazza Montegrappa a Varese. Nel 2007 progetta l’architettura del centro culturale “Das kleine Museum” a Weissenstadt in Germania. Nel 2008, concomitante alla Biennale di Architettura, il Museo Ca’ Pesaro di Venezia allestisce una sua importante esposizione, che sarà poi integrata ed esposta l’anno successivo al Neues Museum di Nürnberg. Nel 2010 si inaugura una sua scultura di 11 metri, come simbolo dell’Europäisches Industriemuseum di Plößberg. Fonda a Varese “Artparty” per la cultura sul territorio. Inaugura una sua retrospettiva alla Casa del Mantegna a Mantova.

One Artist Exibition :
1965 - Genova, Galleria del Deposito
1967 - Milano Galleria del Naviglio
- Köln, Galerie Tobies und Silex
- Dortmund, Galerie Mutzenbach
- Basel, Galerie Handschin
1967 - São Paulo, IX Biennale d’Arte Moderna
1968 - Venezia, XXXIV Biennale Internazionale d’Arte, sala personale
- Genova, Galleria La Bertesca
- Milano, Galleria del Naviglio
1969 - Esslingen, Galerie Nex Aesthetics
- Genova, Galleria La Polena
- Genève, Galerie Aurora
- Bruxelles, Europalia, Palais des Beaux Arts
- Nyon, Galleria Historial
1970 - Zürich, Galerie Verna
- Graz, Neue Galerie am Landesmuseum
- Wien, Galerie im Griechenbeis
1971 - Rapperswil, Galerie 58
- Milano, Galleria del Naviglio
- Prato, Galleria Nova
- Verona, Galleria Ferrari
- Bergamo, Galleria 2B
- Padova, Galleria Eremitani
- Hamburg, Galerie Design 1
1972 - Hannover, Kestner-Gesellschaft, retrospettiva
- Pesaro, Galleria Il Segnapassi
1973 - Oldenburg, Oldenburg Kunstverein
- Basel, Galerie Minimax
- Kreuzlingen, Galerie Latzer
- Zürich, Galerie Verna
- Oldenburg, Galerie Centro
1974 - Como, Centro RS
- Milano, Galleria Bon-a-tirer
- Milano, Galleria del Naviglio
- Karlsruhe, Galerie Novali
- Bergamo, Galleria Method
1975 - Milano, Galleria Lorenzelli
- Padova, Galleria Adelphi
- Rapperswil, Galerie Seestrasse
1976 - Basel, Kunstmarkt, Galerie Latzer
- Zurich, Galerie Maurer
1977 - Intra, Galleria Corsini
- Milano, bon-a-tirer
- Varese, Galleria della Piazza
- Padova, Galleria Adelphi
- Bergamo, Galleria Lorenzelli
- Mantova, Casa del Mantegna, retrospettiva
- Pécs, Janus Pannonius Múzeum
- Hamburg, Galerie Beckmann
1978 - Ferrara, Palazzo dei Diamanti
- Bergamo, Palazzo della Ragione
- Varese, Musei Civici di Villa Mirabello
- Graz, Kunstlerhaus
- Malmö, Galerie Nordenhake
- Bochum, Museum Bochum
- Koeln, neue tische
1979 - Ludwigshafen, Wilhelm Hack Museum
1980 - Selb, Centro culturale Rosenthal
1983 - Rapperswil, Galerie Seestrasse
1984 - Cerro di Laveno, Museo della Ceramica
- Köln, Galerie Rosenthal
- Tokyo, Unac Tokyo
1985 - Verona, Museo di Castelvecchio
- Tokyo, Axis Gallery
- Bochum, Museum Bochum
1986 - Darmstadt, Mathildenhöhe
- Düsseldorf, Galerie Schoeller
- Unac tokyo
1987 - Mannheim, Städtische Kunsthalle
- Helsinki, Amos Anderson Museum
- Ingolstadt, Stadttheater
- Tokyo
1988 - Romans-sur-Isère, Museo
1989 - Galerie Latzer, kreuzlingen
- Milano, galleria del naviglio, Melchnau editions
1990 - Dornbirn, Möbelhaus Luger
- Galerie Securitas
1991 - Tokyo, Seibu Artforum
- Tsu, Mie prefectural Art Museum
- Galleria Adelphi, Padova
1993 - München, Die Neue Sammlung Museum
- Liège, Musée Val Saint Lambert
1994 - Ludwigshafen, Wilhelm Hack Museum
- Lisboa, Palácio Galveias
1996 - Krems, Galerie Göttlicher
- Cunardo, Cunart Associazione Culturale
1997 - Plauen, Städtische Galerie
- Krems, Galerie Göttlicher
- Ettlingen, Galerie Suciu
1998 - Ingolstadt, Museum für Konkrete Kunst, Audi
2000 - Varese, Castello di Masnago
- München, Loden-Frey
2001 - Bottrop, Museo Quadrat Josef Albers
- Freiburg, Roland Plheps
- Kreuzlingen, Galerie Latzer
2002 - Milano, Galleria Lorenzelli, Formemutanti
- Lisboa, Università Lusìada
- Lisboa, Centro Dimensào
- Hattingen, Museo di Hattingen
- Lausanne, mu.dac, Musée de design
2003 - Willisau, Foroom Willisau
- Valenza Po, Galleria Costa
- Milano, Naviglio Modern Art
- Brescia, Stile
- Plauen, Galerie In Weisbachschen Haus
- Pilsen, Galerie Zapodoceske, Univerzity
- Laveno Mombello, Museo Internazionale Design ceramico, premio biennale
- Parigi, Edifice, Baleri
2004 - Vicenza, Valmore studio d’arte
- Luino, Palazzo Verbania
- Krems, Galerie Göttlicher
- Krems, Factory Kunsthalle Krems
- Padova, Antologica Arte Fiera
- Brescia, Galleria Lo Spazio
- Ludwigshafen, Wilhelm Hack Museum
2005 - Milano, Miart, Galleria Artesilva
- Plößberg, Europäisches Industriemuseum für Porzellan
2006 - Waldenbuch, Museum Ritter
- Padova, Galleria Daniele
- Seregno, Galleria Artesilva
- Varese, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Castello di Masnago
- Vittorio Veneto, Palazzo Gaiotti
2007 - Albissola Marina, Centro cultura Balestrini
- Cantù, Museo del Design-CLAC
2008 - Castiglione Olona, Museo Arte Plastica
- Milano, Miart, Galleria Marco Lagorio
- Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, arte-architettura-design
- Venezia, Galleria Giudecca 795
- Weißenstadt, Das Klein Museum
2009 - Nürnberg, Neues Museum, design-arte-architettura
2010 - Daverio, Galleria Villa Morotti
- Mantova, Casa del Mantegna, arte-architettura-design
- Ghiffa, Sala esposizioni Panizza, grafica
2011 - Seregno, Galleria Artesilva
- Milano, Miart, Galleria Artesilva

Marcello* Morandini