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Marmo nero del Belgio,composta dall'incastro di 5 elementi., 1966, cm 41 x 65 x 35

Provenienza
Guggenheim Museum of Art,N.Y.

Esposizioni
Guggenheim Museum of Art,N.Y.

Pubblicazioni
Archivio Cascella,con data firma titolo e numero di archivio.

Gioco Crudele (A 0058)

Andrea Cascella (Pescara 1920 - Milano 1990) Nasce da una famiglia di artisti. Suoi primi maestri sono infatti, il nonno Basilio e il padre Tommaso, entrambi pittori. Solo successivamente diviene allievo di Domenico Rambelli. Dopo la lunga parentesi della guerra, dal 40 al 45, nel corso della quale partecipa attivamente alla Resistenza, si trasferisce a Roma insieme al fratello Pietro e qui si dedica alla ceramica e alla scultura in pietra applicata all'architettura. La scultura "materica" di Cascella si presenta con caratteristiche di organicità secondo canoni estetici armonici. Gli stessi titoli, applicati a opere di apparenza astratta, chiariscono la volontà estetica dello scultore, che assume spesso a simboli figure e concetti mitologici. Dal 45 Cascella ha esposto in numerose personali e collettive. Nel 64 ha avuto una grande personale alla Biennale di Venezia, vincendo il primo premio internazionale di scultura. Ha realizzato numerose opere per edifici pubblici e privati. La sua attività didattica comincia nel 70 all'Accademia di Belle Arti dell'Aquila. Nel 1980 viene nominato direttore dell'Accademia di Brera, dove conserva la cattedra in scultura. Otto anni più tardi viene nominato direttore dell'Accademia "Aldo Galli" di Como. Ottiene numerosi riconoscimenti. Nel 1990 viene eletto Accademico dei Lincei all’Accademia di "San Luca" di Roma. La sue sculture in edizione moltiplicata (più di 9 esemplari) sono estremamente valide e rappresentative della sua opera.

Andrea* Cascella