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Marmo chiaro lavorato a scanalature collocato su supporto mobile in semisfera di marmo venato costituente la base,firmato,datato e titolato su etichetta posta sotto la base,Thayaht S.55 Architettonico, 1936, 35x68x40

Provenienza
Eredi Michaelles,Roma
Collezione privata,Milano
Pandolfini Aste,Firenze

Esposizioni
-Biennale di Venezia 1936,con etichetta sulla base.Venezia
-Mart,Museo di Rrento e Rovereto,Trento.

Pubblicazioni
-Catalogo della XX Biennale di Venezia,1936,pubblicato a piena pagina in bianco e nero alla pag.99.
-Thayaht,Futurista Irregolare,Museo Mart di Rovereto Giugno 2005,mostra a cura di Gabriella Belli, edizioni Skira pubblicato a colori a pp.

S.55 Architettonico ()

cultore, pittore, disegnatore, inventore ed orafo, THAYAHT fu un artista estremamente eclettico ed innovatore, un antesignano di nuove sensibilità. La sua opera si distingue per le linee e le forme sintetiche, che attraverso una precisa geometria esprimono una squisita eleganza. Ernesto Michahelles, in arte THAYAHT, nasce a Firenze nel 1893 e trascorre l’infanzia e l’adolescenza nella villa di famiglia presso il Poggio Imperiale, già residenza e studio del suo bisnonno, il famoso scultore neoclassico americano, Hiram Powers. Avvia a Firenze gli studi liceali, che interrompe per proseguire la sua formazione all’Istituto tecnico, dove viene incoraggiato nel lavoro artistico. Consolida la sua formazione artistica frequentando prima lo studio del pittore acquafortista Filippo Marfori Savini, e in seguito la scuola del pittore e ritrattista americano Julius Rolshoven, situata nel castello del Diavolo. Già nel 1915 inizia ad esporre i primi lavori sotto lo pseudonimo Cheak, decidendo così di dedicarsi completamente all’arte, sperimentando tutte le tecniche. A causa di una grave malattia epatica l’artista è costretto a interrompere per tre anni le sue ricerche, fino al 1918, data in cui si trasferisce a Parigi per frequentare un corso all’Accademia Ranson. In questa occasione prende i primi contatti per una collaborazione occasionale con la famosa casa di moda di Madeleine Vionnet per la quale nel 1919 progetta il logo, per poi diventare il consulente e designer dell’Atelier, influenzando la casa di moda nelle proprie scelte e condizionando la moda francese ed europea fino al 12 dicembre 1924. Nel 1919-20, rientrato a Firenze, progetta e diffonde affiancato dal fratello RAM, la “Tuta”, vestito universale per tutti e per ogni occasione, attraverso il quotidiano “La Nazione”. In questo anno conia anche il suo pseudonimo, il palindromo TAYAT, subito dopo mutato in THAYAHT. Risalgono a questo periodo le collaborazioni con la galleria fiorentina Cavalensi e Botti e la frequentazione della galleria-libreria di Errante Gonnelli, centro di cultura e d’arte d’avanguardia a Firenze. Nel 1921, parte per gli Stati Uniti per completare il suo percorso di studi raggiungendo prima Boston poi Cambridge dove si trattiene presso l’Università di Harvard per seguire dei corsi sulla colorazione scientifica, simmetria dinamica e l’assoluto numerico tenuti dal Prof. Denman Ross. Al suo rientro, lo stesso anno, conferma la sua collaborazione con l’Atelier di Madame Vionnet la quale offre all’artista un contratto come disegnatore per assicurarsi l’esclusiva delle sue creazioni. Nel 1922 partecipa alla costituzione della “Corporazione delle Arti Decorative” a Firenze, allo scopo di favorire la collaborazione tra artisti e artigiani, e l’anno seguente partecipa alla “I Esposizione Internazionale d’Arti Decorative e Industriali Moderne” di Monza, con una serie di mobili da lui progettati ed esposti insieme alle sculture di Antonio Maraini. Nel frattempo acquista una casa in Versilia, a Marina di Pietrasanta, alla quale dà il nome di “Casa gialla”. Negli anni 1924-25 partecipa con il fratello Ruggero alla formazione della Prima Corporazione di Belle Arti di Firenze, per la quale crea un vivace e moderno stendardo e vince, sempre insieme al fratello, il Concorso Nazionale di Scenografia per il nuovo allestimento dell’”Aida”. Nel 1927 partecipa alla “III Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne” di Monza e l’anno dopo è prescelto dal “Gruppo Nazionale Fascista della Paglia” come disegnatore di nuovi modelli di cappelli per uomo e donna. Dal 1929 pubblicherà i suoi disegni su “Moda”, rivista ufficiale della “Federazione Nazionale Fascista Industria dell’Abbigliamento” e nello stesso anno, in maggio, viene presentato a Marinetti da Primo Conti, che a sua volta lo presenterà a Mussolini. In questa occasione Thayaht gli porta in dono l’effige del “Dux” in ferro acciaioso, ufficializzando così l’adesione al Futurismo. Nell’ottobre dello stesso anno si presenta alla mostra “Trentatre Futuristi”, presso la Galleria Pesaro di Milano con tre sculture e quindici dipinti. Lo stesso anno viene premiato all’ “Esposizione Internazionale di Barcellona” aggiudicandosi la medaglia d’oro per la creazione della taiattite. L’anno successivo partecipa alla “IV Esposizione Triennale Internazionale delle Arti Decorative ed Industriali Moderne” a Monza, dove espone arredi e oggetti in “taiattite”, una lega d’argento e alluminio di sua invenzione. Nel frattempo è invitato alla “XII Biennale Internazionale d’Arte” di Venezia, dove espone nella sala futurista sei sculture. Partecipa, inoltre, sia alla “Mostra Internazionale dell’Orafo”, dove presenta una vetrina con gioielli in taiattite. Nel 1931 viene invitato alla “I Quadriennale d’Arte Nazionale” a Roma, dove espone la sua prima aeroscultura, “Vittoria dell’Aria”. Sempre nello stesso periodo organizza prima, insieme a Marasco, la Mostra Futurista Pittura, Scultura, Aeropittura, Arti Decorative, Architettura”, alla Galleria d’Arte a Firenze per il Gruppo Futurista Toscano, e poi è partecipa alla “Prima Mostra d’Aeropittura” con i futuristi Balla, Ballelica, Benedetta, Diulgheroff, Dottori, Fillia, Prampolini, Somenzi e Tato organizzata alla Galleria “La Camerata degli Artisti” a Roma. Il 10 aprile di quest’anno compare su “Indice”, giornale genovese, la risposta di THAYAHT ad un articolo di Ezra Pound sulla scultura futurista, in cui l’artista afferma che vi è la possibilità di illustrare i solidi in movimento attraverso una nuova tecnica, definita da lui “Traiettiva”, che serviva a rappresentare su un piano un oggetto in tre dimensioni. L’anno successivo, nel 1932, partecipa alla mostra “Enrico Prampolini et les Aeropeintres Futuristes Italiens” alla Galerie de la Renaissance di Parigi. Nel maggio dello stesso anno espone alla “XVIII Biennale di Venezia” la scultura il “Tuffo”. È inoltre pubblicata a Firenze la sua prima monografia, “Ernesto Thayaht” che sarà presentata da Marinetti, Antonio Maraini e Fortunato Bellonzi. Elabora, infine, sempre nel 1932 con il fratello RAM il “Manifesto per la trasformazione dell’abbigliamento maschile”. Negli anni successivi parteciperà alle Biennali di Venezia, prima nel 1934 e poi nel 1936. Dagli anni Quaranta in poi abbandona l’attività pubblica fiorentina per ritirarsi prima nella “Casa Gialla”, orientandosi nei suoi temi verso le figure thaitiane di Paul Gauguin, che riscopre come grande colorista e come pittore simbolico alla ricerca di una vita semplice alle origini del mondo realizzando trasformazioni thayahtiane delle sue opere, come “liberazione dalla miserabile civilizzazione”. Nel 1945 si trasferisce nella sua casa di Marina di Pietrasanta, in cui passerà il tempo ad approfondire gli studi scientifici ed astronomici, iniziando ad interessarsi all’ufologia. Muore a Marina di Pietrasanta (LU) il 29 aprile 1959. E’ sepolto a Firenze, al cimitero degli Allori.

One Artist Exibition :
2013 THAYAHT
“Le Noir et le Bleu. Un rêve méditerranéen”
Musée National des Civilisations de l’Europe et de la Méditerranée
MARSIGLIA
Francia

2013 THAYAHT & RAM
“NOVECENTO ARTE E VITA ANNI’ 30 ARTI IN ITALIA TRA
LE DUE GUERRE”
Musei San Domenico
FORLI’ (FC)

2012 – 2013 THAYAHT & RAM
“ANNI’ 30 ARTI IN ITALIA OLTRE IL FASCISMO”
Fondazione Palazzo Strozzi
FIRENZE

2012 THAYAHT & RAM
“RICOSTRUZIONE FUTURISTA”
MART- Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto (TN)

2012 RAM
“IN TOSCANA ALL’ALBA DEL XX SECOLO”
Centro Matteucci per l’Arte Moderna
VIAREGGIO (LU)

2012 THAYAHT
“GIAPPONE TERRA D’INCANTI”
“GIAPPONISMO SUGGESTIONI DELL’ESTREMO ORIENTE DAI MACCHIAIOLI AGLI ANNI TRENTA”
Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti
Sala del Fiorino, Sala della Musica e Salotto Cinese
Palazzo Pitti
FIRENZE

2012 THAYAHT
“SALVATORE FERRAGAMO ISPIRAZIONI E VISIONI”
Museo Salvatore Ferragamo
Palazzo Spini Feroni
FIRENZE

2011 – 2012 THAYAHT & RAM
“STILE ITALIANO. Arte e Design”
Grimaldi Forum
PRINCIPATO DI MONACO
(MC)

2011 THAYAHT & RAM
“Pittura e scultura italiana tra le due guerre”
MART- Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto (TN)

2011 RAM
“DE LA VITA FUGACE…IL CANTO”
maschere e carnevale
Villa Paolina Bonaparte
VIAREGGIO (LU)

2010 – 2011 THAYAHT
“CHAOS AND CLASSICISM: ART IN FRANCE,ITALY, AND
GERMANY, 1918-1936″
Solomon R.Guggenheim Museum
NEW YORK, NY
Stati Uniti

2010 THAYAHT
“El Universo Futurista 1909 – 1936″
Fundación Proa
BUENOS AIRES
Argentina

2009 – 2010 THAYAHT
“FUTURISMO – MODA – DESIGN
LA RICOSTRUZIONE FUTURISTA DELL’UNIVERSO”
Musei Provinciali di Gorizia
GORIZIA

2009 – 2010 THAYAHT & RAM
“FUTURISMUS DES SPRACHEN”
Martin-Gropius-Bau
BERLINO
Germania

2009 – 2010 THAYAHT & RAM
“IL FUTURISMO A VIAREGGIO E IN VERSILIA
Accadimenti e riflessi dal 1918 al 1940″
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani”
Palazzo delle Muse
VIAREGGIO (LU)

2009 -2010 THAYAHT
“Madeleine Vionnet – Puriste de la Mode”
Les Arts Decoratifs
PARIGI
Francia

2009 THAYAHT & RAM
“L’idrovolante di Marinetti Brescia riscopre il Futurismo”
Santa Giulia Museo della città
BRESCIA

2009 RAM
“Cultura della terra in Toscana,mezzadri e coltivatori
diretti nell’arte dell’Ottocento e Novecento”
Palazzo Mediceo
Seravezza (LUCCA)

2009 THAYAHT & RAM
“L’obbiettivo Futurista-Fotodinamismo & Fotografia”
CAGLIARI

2009 THAYAHT & RAM
“Arte in Italia-Déco-1919.1939″
Palazzo Roverella
ROVIGO

2008-2009 THAYAHT
“Il Secolo del Jazz”
MART- Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto (TN)
“Le Siècle du Jazz”
musée du quai Branly
PARIGI
Francia

2007 THAYAHT
“Thayaht – Un artista alle origini del Made in Italy”
Museo del Tessuto
PRATO

2007 THAYAHT & RAM
“L’Oro Delle Apuane”
Palazzo Mediceo
Seravezza (LUCCA)

2006 THAYAHT & RAM
“L’estate incantata – Ram e Thayaht da Parigi a Casa Bianca”
Forte Dei Marmi (LUCCA)

2006 THAYAHT
“Thayaht tra Futurismo e Art Deco”
Derbylius Libreria Galleria
MILANO

2006 THAYAHT
“Italia Nova – Une Aventure de l’Art Italien – 1900-1950″
Galeries nationales du Grand Palais
PARIGI
Francia

2005 THAYAHT
“Thayaht futurista irregolare”
MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto (TRENTO)

2005 THAYAHT & RAM
“Futurismo e Bon Ton – I fratelli Thayaht e Ram”
Uffizi – Gabinetto Disegni e Stampe
FIRENZE

2005 THAYAHT & RAM
“La Maschera e l’Artista”
Villa “La Versiliana”
Marina di Pietrasanta (LUCCA)

2004 THAYAHT & RAM
Antiquari di Firenze – Galleria Lapiccirella
Piazza Ognissanti
FIRENZE

2004 RAM
“Sport e Novecento”
Museo dei Campionissimi
Con il patrocinio del Comune di Novi Ligure
Novi Ligure (AL)

2004 THAYAHT & RAM
“Dal Futurismo al Novecento”
Francesca Antonacci e Damiano Lapiccirella
Con in patrocinio del Comune di Roma
Galleria Francesca Antonacci
ROMA

2004 THAYAHT & RAM
MODERNI E CONTEMPORANEI – Cento opere
Galleria Accursio – Piazza Nettuno
BOLOGNA

2003 THAYAHT & RAM
” La tuta / Modelli per tessuti” – “Per il sole e contro il sole ”
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino
Galleria del Costume – Palazzo Pitti
FIRENZE







2003 RAM
“Bibendum – Il gesto del bere nell’Arte del ’900″
Comune di Predappio (FORLI’)

2002 THAYAHT
“Appunti allo Stadio” “90 opere sul tema del calcio nell’Arte Italiana del XX secolo”
Ministero degli Affari Esteri
Palazzo delle Esposizioni
ROMA – SEOUL- YOKOHAMA

2002 THAYAHT & RAM
“Allo Sport l’Omaggio dell’Arte”
Comune di Cava De’ Tirreni (SALERNO)

2002 THAYAHT
“SportArte” “Mito e gesto nell’arte e nello sport”
Comune di Predappio (FORLI’)

2001 THAYAHT & RAM
“Futurismo 1909-1944″ “Arte, Architettura, Spettacolo, Grafica, Letteratura”
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana -
Comune di Roma / Assessorato alle Politiche Culturali
Palazzo delle Esposizioni
ROMA

2001 THAYAHT & RAM
“L’Arte per il Consenso”
Comune di Predappio (FORLI’)

2001 RAM
“La Toscana e il Novecento”
Con il patrocinio della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti – Firenze
Comune da Crespina (PISA)

2000 THAYAHT & RAM
“Il Futurismo attraverso la Toscana”
Museo Civico “G. Fattori”
Comune di Livorno e Fondazione Primo Conti di Fiesole
LIVORNO

2000 RAM
“Motivi e Figure nell’Arte Toscana del XX Secolo”
a cura di Carlo Sisi
Banca Toscana
FIRENZE

1999 THAYAHT & RAM
“Futurismo e Aeropittura 1909-1944″
Palazzo Reale di Belém
Sindaco del Comune di Lisbona Joao Soares /Assessore alla Cultura del Comune di Lisbona Maria Calado /Ambasciatore d’Italia Antonio Catalano Di Melilli / Ministero degli Affari Esteri Lamberto Dini
LISBONA
Portogallo

1998-1999 THAYAHT
“Cubism and Fashion”
The Metropolitan Museum of Art
NEW YORK CITY
Stati Uniti

1998 THAYAHT & RAM
“Il Disegno in Toscana 1900-1945″
Villa Medicea
Comune di Poggio a Caiano (PRATO)

1998 THAYAHT & RAM
“Futurismo I Grandi Temi 1909-1944″
A cura di Enrico Crispolti
Comune di Genova – Regione Liguria – Regione Lombardia – Fondazione A. Mazzotta
Palazzo Ducale
GENOVA

1997 THAYAHT & RAM
“Europe 1910-1939 quand l’art habillait le vetement ”
Palais Galliera
PARIGI
Francia

1997 THAYAHT & RAM
“Art/Fashion”
Biennale di Firenze – Il Tempo e la Moda in cooperazione con il
Guggenheim Museum SoHo
NEW YORK CITY
Usa

1997 RAM
“Ruggero Alfredo Michahelles – RAM – Dipinti e Sculture dal 1922 al 1935″
Galleria Lapiccirella
FIRENZE

1997 THAYAHT & RAM
“Manifesti Italiani dall’Art Nouveau al Futurismo, 1895-1940″
Palazzo delle Esposizioni
ROMA

1997 THAYAHT & RAM
“Iconografia del Duce – 1923-1945″
Palazzo Mediceo
Seravezza (LUCCA)

1994-95 THAYAHT & RAM
“Marinetti e il Futurismo”
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
FIRENZE

1992 THAYAHT
“Futurism 1909-1944″
Patrocinio del Ministero degli Esteri del Giappone
Agenzia degli Affari Culturali del Giappone – Ambasciata Italiana del
Giappone
TOKYO, SAPPORO, SENDAI, OTSU

1990 THAYAHT & RAM
“Firenze tra le Due Guerre”
Palazzo Strozzi
FIRENZE

1986 THAYAHT & RAM
“Futurismo & Futurismi”
Palazzo Grassi
VENEZIA
A cura di Enrico Crispolti

1982 THAYAHT
“Anni Trenta”
Palazzo Reale
MILANO
A cura di Enrico Crispolti

1980 THAYAHT
“Ricostruzione Futurista dell’Universo”
Mole Antonelliana
TORINO
A cura di Enrico Crispolti

1968 RAM
Galleria Michelangelo
Palazzo Antinori
FIRENZE

1966-67 THAYAHT & RAM
“Arte Moderna in Italia 1915-1935″
Palazzo Strozzi
FIRENZE

1952 RAM
“Mezzo secolo d’Arte Toscana (1901-1950)
Palazzo Strozzi
FIRENZE

1952 RAM
“I Saltimbanchi”
Galleria d’Arte l’Obelisco
ROMA

1950 RAM
“I Saltimbanchi”
Galleria/Studio Torrigiani
ROMA

1948 RAM
“I Saltimbanchi”
Galleria d’Arte Michelangelo
FIRENZE

1947 RAM
Mostra Galleria d’Arte Sandri
VENEZIA
Presentazione di G. Vagnetti

1947 RAM
Galleria Trieste
TRIESTE

1946 RAM
Galleria Moos
GINEVRA
Svizzera

1946 RAM
“Beaux Arts”
Galleria Moser
LOSANNA
Svizzera

1944 RAM
“Via Larga”
Galleria d’Arte Contemporanea
FIRENZE

1936 RAM
Galerie D’Art Le Niveau
PARIGI Francia
Presentazione di Giorgio De Chirico

1922 RAM
Mostra “La Fiorentina Primaverile”
Parco di P.zza San Gallo – Parterre

Ernesto* Michaelles-ThayahT